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Negli ultimi anni sempre più persone cercano online: “Mounjaro Roma”; “Wegovy Roma”; “punture per dimagrire”; “farmaci per obesità”; “centro obesità Roma”. L’interesse è comprensibile. Farmaci come Wegovy e Mounjaro hanno mostrato nei grandi studi clinici risultati importanti sulla perdita di peso e sul controllo metabolico. Ma è fondamentale capire una cosa: l’obesità non è semplicemente una mancanza di volontà. Oggi le principali linee guida internazionali considerano l’obesità una malattia cronica influenzata da fattori biologici, metabolici, psicologici e comportamentali. Per questo motivo i nuovi farmaci possono essere uno strumento utile, ma non rappresentano una “soluzione magica”.

Come funzionano davvero questi farmaci?

Obesità e cervello: perché perdere peso non dipende solo dalla volontà

Per molti anni il peso corporeo è stato interpretato quasi esclusivamente come una questione di forza di volontà. Oggi sappiamo che il nostro organismo possiede sistemi biologici molto complessi che regolano: fame; sazietà; consumo energetico; ricerca del cibo; mantenimento del peso corporeo. Quando una persona perde peso, il corpo tende spesso ad attivare meccanismi di compensazione: aumento della fame; maggiore attenzione verso il cibo; riduzione del dispendio energetico; maggiore difficoltà nel mantenimento del calo ponderale. Questo aiuta a capire perché molte persone riescano a perdere peso nel breve periodo, ma abbiano poi difficoltà a mantenerlo nel tempo.

Cosa sono Wegovy e Mounjaro? 

Wegovy è un farmaco a base di semaglutide, appartenente alla classe degli agonisti del recettore GLP1. Il GLP1 è un ormone prodotto naturalmente dall’intestino dopo i pasti e coinvolto nella regolazione: della fame; della sazietà; del controllo glicemico. La semaglutide imita l’azione di questo ormone aiutando molte persone a:

  • sentirsi sazie più rapidamente;
  • ridurre la fame;
  • controllare meglio gli impulsi alimentari.

 

Mounjaro contiene invece tirzepatide, una molecola più recente. A differenza della semaglutide, la tirzepatide agisce contemporaneamente sia sui recettori GLP1 sia sui recettori GIP. Per questo motivo viene definita una terapia “dual agonist”. Negli studi clinici, questo doppio meccanismo ha mostrato in alcuni pazienti una perdita di peso ancora più importante rispetto alle precedenti terapie farmacologiche.

Differenza tra Mounjaro e Wegovy

Entrambi vengono utilizzati insieme a: modifiche dell’alimentazione; attività fisica; cambiamento dello stile di vita. Questo è un punto fondamentale ribadito anche dalle principali linee guida internazionali sul trattamento dell’obesità.

Quanto peso si può perdere davvero?

Questa è una delle domande più cercate su Google: “Mounjaro funziona davvero?” “Quanto fa dimagrire Wegovy?” “Si perde peso con le punture dimagranti?” Gli studi STEP sulla semaglutide e SURMOUNT sulla tirzepatide hanno mostrato risultati molto importanti: con Wegovy alcune persone hanno perso circa il 15% del peso corporeo; con Mounjaro in alcuni casi si sono osservate riduzioni superiori al 20%. Ma c’è un punto fondamentale: i migliori risultati si osservano quando il farmaco viene inserito in un percorso clinico strutturato.

Le “punture per dimagrire” bastano da sole?

Nella pratica clinica vediamo spesso persone che arrivano dopo anni di: diete fallite; effetto yo-yo; forte senso di colpa; fame emotiva; paura di riprendere peso. Farmaci come Wegovy e Mounjaro possono aiutare a ridurre fame e appetito, ma non modificano automaticamente: il rapporto emotivo con il cibo; le abbuffate; il pensiero “tutto o nulla”; la difficoltà nel mantenimento delle abitudini. Per questo motivo oggi le linee guida internazionali raccomandano un approccio integrato che comprenda: trattamento medico; cambiamento dello stile di vita; intervento comportamentale; lavoro sul mantenimento a lungo termine.

Si riprende peso dopo aver smesso Mounjaro o Wegovy?

La letteratura scientifica mostra che, in molti pazienti, dopo la sospensione del farmaco può verificarsi un recupero parziale del peso. Questo succede perché l’obesità è una patologia cronica e recidivante. Per questo l’obiettivo non dovrebbe essere soltanto: “perdere peso velocemente”, ma costruire abitudini sostenibili nel tempo.

Effetti collaterali di Mounjaro e Wegovy

Gli effetti indesiderati più frequenti sono soprattutto gastrointestinali: nausea; senso di pienezza; reflusso; diarrea; stitichezza; vomito. Per questo motivo è importante evitare il “fai da te” e affidarsi sempre a professionisti esperti nella gestione dell’obesità.

Il nostro approccio al trattamento dell’obesità a Roma

Nel nostro centro obesità a Roma lavoriamo con un approccio clinico strutturato basato principalmente: sul cambiamento dello stile di vita; sulla CBT-OB; sulla gestione del comportamento alimentare; sulla prevenzione delle ricadute; sul mantenimento dei risultati nel tempo. L’obiettivo non è proporre una semplice “dieta”, ma aiutare la persona a costruire un rapporto più stabile e sostenibile con alimentazione, salute e peso corporeo. Quando necessario, il percorso può includere anche una valutazione medica e l’eventuale integrazione farmacologica, sempre all’interno di un progetto clinico più ampio.

Domande frequenti

Mounjaro fa perdere più peso di Wegovy?

In alcuni studi clinici la tirzepatide ha mostrato una perdita di peso mediamente superiore rispetto alla semaglutide.

Wegovy e Mounjaro sono la stessa cosa?

No. Sono farmaci differenti con meccanismi diversi.

Serve una dieta durante il trattamento?

Sì. Tutte le linee guida raccomandano di associare la terapia farmacologica al cambiamento dello stile di vita, che comprende modifiche alimentari, nell’attività fisica e nella sfera psicologica e comportamentale.

Si riprende peso dopo aver smesso?

Può succedere, soprattutto se non si lavora anche sul mantenimento a lungo termine.

 

Bibliografia scientifica

– European Association for the Study of Obesity (EASO)

Società Italiana dell’Obesità (SIO)

– American Diabetes Association (ADA)

– American Association of Clinical Endocrinology (AACE)

– Wilding JPH et al. NEJM 2021 — STEP 1 Trial

Jastreboff AM et al. NEJM 2022 — SURMOUNT1 Trial

 

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