Terapia dell'obesità · Review scientifica
Nuovi farmaci per l'obesità: oltre semaglutide e tirzepatide
Semaglutide (Wegovy) e tirzepatide (Mounjaro) hanno ridefinito il trattamento farmacologico dell'obesità, ma la pipeline non si è fermata. Nel corso del 2026 sono arrivati nuovi dati clinici, una prima approvazione FDA per una pillola GLP-1 e risultati di fase 3 che spingono ulteriormente il limite della perdita di peso ottenibile con un farmaco. Questa review aggiornata a luglio 2026 fa il punto sui principali candidati oltre semaglutide e tirzepatide: cosa sono, come funzionano, a che punto sono i trial e cosa aspettarsi per l'Italia.
Retatrutide: il triplo agonista più atteso
Il retatrutide di Eli Lilly è oggi il farmaco più discusso della nuova generazione. È un agonista triplo che attiva contemporaneamente i recettori di GLP-1, GIP e glucagone, un meccanismo che lo distingue sia da semaglutide (mono agonista GLP-1) sia da tirzepatide (doppio agonista GIP/GLP-1). Nello studio di fase 3 TRIUMPH-1, su oltre 2.300 adulti con obesità o sovrappeso e almeno una comorbidità, il 45,3% dei partecipanti al dosaggio più alto ha raggiunto una perdita di peso pari o superiore al 30% — una soglia tradizionalmente associata alla chirurgia bariatrica.
Il retatrutide non è ancora un farmaco approvato: Eli Lilly prevede la sottomissione regolatoria nel corso del 2026, con un'approvazione FDA realisticamente collocabile nel 2027 e un arrivo in Italia non prima del 2028. Non è acquistabile legalmente nel nostro Paese, e i prodotti venduti online come "retatrutide" configurano una frode, con rischi concreti legati a principi attivi non dichiarati o dosaggi imprecisi.
Orforglipron: la prima pillola GLP-1 approvata
Il 1° aprile 2026 la FDA statunitense ha approvato Foundayo (orforglipron), la prima molecola GLP-1 orale non peptidica per la gestione cronica del peso corporeo — un traguardo importante perché elimina la necessità dell'iniezione settimanale, uno dei principali ostacoli all'aderenza a lungo termine. Negli studi clinici, ai tre dosaggi testati, la perdita di peso è stata rispettivamente del 7,5%, 8,4% e 11,2%, contro il 2,7% del placebo: risultati leggermente inferiori a semaglutide iniettiva, ma con il vantaggio pratico della somministrazione orale quotidiana. Fonte: FDA.
In Italia orforglipron non è ancora disponibile: l'arrivo è atteso non prima del primo quadrimestre 2027.
Altri nuovi farmaci per l'obesità in sviluppo
Oltre a retatrutide e orforglipron, diverse altre molecole stanno avanzando nella pipeline dell'obesità:
CagriSema
Combinazione di semaglutide e cagrilintide (Novo Nordisk). Nello studio testa a testa REDEFINE 4 contro tirzepatide si è fermata al 23% di perdita di peso, senza raggiungere la non-inferiorità.
Survodutide
Doppio agonista GLP-1/glucagone (Boehringer Ingelheim/Zealand). I dati di fase 1b mostrano riduzioni di peso superiori ai mono agonisti GLP-1 già in poche settimane di trattamento.
Mazdutide
Uno dei programmi di sviluppo più ampi del settore, con sette studi di fase avanzata: oltre a obesità e diabete, è in valutazione anche per MASH, insufficienza cardiaca e apnea ostruttiva del sonno.
Semaglutide orale ad alto dosaggio
La versione orale da 25 mg è già stata approvata dalla FDA negli Stati Uniti a dicembre 2025; Novo Nordisk sta inoltre sviluppando una versione iniettiva a dosaggio maggiorato (7,2 mg) per aumentare ulteriormente l'efficacia.
Come si confrontano i nuovi farmaci con semaglutide e tirzepatide
Il dato che accomuna i candidati più avanzati è una perdita di peso superiore a quella ottenuta con tirzepatide, oggi il farmaco più efficace disponibile in commercio (fino al 20,9% in 72 settimane). Il retatrutide, con il 28-30% di perdita di peso in 18-24 mesi, rappresenta oggi il risultato più alto mai documentato in un trial di fase 3 per l'obesità — ma mancano ancora confronti diretti a lungo termine e dati di sicurezza estesi nel tempo, che restano il vero banco di prova prima di un uso clinico diffuso.
Attenzione ai farmaci acquistati online
Nessuno dei farmaci descritti in questo articolo è oggi acquistabile online in Italia: ogni sito che li offre commette una frode. I prodotti venduti come "retatrutide" o altre molecole sperimentali da fonti non controllate possono contenere principi attivi non dichiarati, dosaggi imprecisi o sostanze contaminanti. L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ribadito che questi farmaci non sono una scorciatoia per perdere peso e richiedono sempre una prescrizione e un percorso medico specialistico.
Prima di considerare un nuovo farmaco per l'obesità
- Verifica che il farmaco sia effettivamente approvato e disponibile in Italia.
- Diffida di qualsiasi acquisto online senza prescrizione medica.
- Valuta sempre il trattamento all'interno di un percorso medico specialistico, non come scelta isolata.
- Ricorda che la farmacoterapia affianca, non sostituisce, un percorso su alimentazione e stile di vita.
Nessuno di questi farmaci, per quanto efficace, sostituisce un percorso di cambiamento più ampio. La perdita di peso ottenuta con la farmacoterapia si mantiene nel tempo solo se accompagnata da un cambio dello stile di vita, un'alimentazione equilibrata e un lavoro sulla sfera cognitiva, emotiva e comportamentale che ha portato all'eccesso di peso. Senza questo lavoro, il rischio di riprendere peso alla sospensione del farmaco è concreto e documentato in letteratura. Scopri il nostro percorso dedicato per l'obesità.
Conclusioni
La pipeline dei nuovi farmaci per l'obesità si sta muovendo rapidamente: dal triplo agonismo del retatrutide alla prima pillola GLP-1 approvata con orforglipron, fino a nuove combinazioni come CagriSema e survodutide. Nessuna di queste molecole è oggi disponibile in Italia, e i tempi di arrivo realistici vanno dal 2027 in poi. Nel frattempo, semaglutide e tirzepatide restano le opzioni farmacologiche approvate e prescrivibili, da valutare sempre con uno specialista all'interno di un percorso personalizzato.
Domande frequenti
Il retatrutide è già disponibile in Italia?
No. È ancora in fase di sviluppo clinico: la sottomissione regolatoria è prevista nel 2026, con un'approvazione FDA realistica nel 2027 e un arrivo in Italia non prima del 2028.
Cos'è l'orforglipron e come funziona?
È la prima molecola GLP-1 orale non peptidica approvata dalla FDA (aprile 2026), assunta come pillola quotidiana invece che tramite iniezione settimanale.
I nuovi farmaci sono più efficaci di semaglutide e tirzepatide?
I dati preliminari su retatrutide mostrano perdite di peso superiori, ma mancano ancora confronti diretti a lungo termine e dati di sicurezza estesi nel tempo.
Posso acquistare questi farmaci online?
No: nessuno di questi farmaci è legalmente acquistabile online in Italia. I siti che li offrono commettono una frode, con rischi concreti per la sicurezza.
Quando arriveranno in Italia i nuovi farmaci per l'obesità?
I tempi variano per molecola: orforglipron non prima del 2027, retatrutide non prima del 2028, sempre condizionati alle approvazioni regolatorie.
Fonti: U.S. Food and Drug Administration (FDA), approvazione Foundayo (orforglipron), aprile 2026 · Bajaj HS et al., studio TRANSCEND-T2D-1, The Lancet, giugno 2026 · Studi di fase 3 TRIUMPH-1 e REDEFINE 4, comunicati Eli Lilly e Novo Nordisk, 2026 · Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), guida sui farmaci per dimagrire, maggio 2026.
