Obesità adulta

L’obesità adulta è una patologia cronica caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Questa patologia è causata da un’interazione di più cause tra cui una scorretta alimentazione e una scarsa attività fisica, nonché  fattori ambientali, genetici e familiari.

L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale,

perché la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento (triplicata dal 1980). Inoltre è un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, quali diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari , malattie osteoarticolari e  tumori.

Si stima che il 44% dei casi di diabete di tipo 2, il 23% dei casi di cardiopatia ischemica e fino al 41% di alcuni tumori sono attribuibili all’obesità e al sovrappeso.

In totale, sovrappeso e obesità rappresentano il terzo più importante fattore di rischio per mortalità globale.

Obesità cause

Qual’è la prevalenza in Italia?

In Italia, secondo gli ultimi dati raccolti dal sistema di sorveglianza Passi, nel 2016 il 32% degli adulti è in sovrappeso, mentre l’11% è affetto da obesità. In totale, oltre quattro adulti su dieci (42%) risultano dunque in eccesso ponderale.

Quali sono le complicanze?

Le problematiche di eccesso ponderale inoltre causano spesso grandi difficoltà nella vita quotidiana della persona. I sintomi fisici più comuni sono dolori articolari e difficoltà respiratorie come affanno e apnee notturne. Ma anche disturbi gastrointestinali come reflusso, e sintomi psicologici come ansia, depressione, problematiche interpersonali.

L’indice di massa corporea (IMC) o BMI

Serve per valutare i rischi collegati al sovrappeso e  all’obesità e si calcola dividendo il peso, espresso in kg, per il quadrato dell’altezza.

La circonferenza addominale

E’ maggiormente associata alle malattie cardiovascolari ed è considerata desiderabile se è inferiore a 94 cm per gli uomini e 80 cm per le donne.

Per comprendere meglio l’obesità e le sue cause leggi il nostro articolo – L’obesità come malattia: cause e classificazione

Classificazione della OMS:

Normopeso: IMC tra 18,5 e 24,9
Sovrappeso: IMC tra 25 e 29.9  – Rischio comorbilità aumentato
Obesità classe I: IMC tra 30 e 34,9 – Rischio Moderato
Obesità classe II: IMC tra 35 e 39,9 – Rischio Grave
Obesità classe III: IMC maggiore di 40 – Rischio Molto Grave

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