Bulimia nervosa

Altro disturbo della nutrizione e dell’alimentazione annoverato nel DSM-5 è la Bulimia Nervosa BN. In tale disturbo, ricorrenti episodi di abbuffate sono succeduti da comportamenti di compensazione inappropriati, come ad esempio vomito autoindotto o utilizzo di lassativi e diuretici, ma anche da altre forme come il digiuno o l’esercizio fisico estremo.

Fattori ambientali, genetici e temperamentali contribuirebbero allo sviluppo di tale disturbo ma i processi di mantenimento sarebbero riconducibili maggiormente ad un’eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo. I soggetti che soffrono di BN tendono infatti a valutare se stessi principalmente in relazione al proprio peso e alla propria forma del corpo, considerando in modo marginale le altre aree della vita.

Le persone che presentano tale disturbo possono essere soggette a continue fluttuazioni del peso proprio a causa della perdita di controllo sull’alimentazione e le successive condotte di eliminazione, ma ad ogni modo non arrivano ad essere sottopeso (criterio differenziale con l’Anoressia Nervosa).

La Bulimia Nervosa colpisce circa l’1-2 % degli adolescenti e delle giovani donne adulte, e approssimativamente l’80% dei pazienti affetti da BN sono di genere femminile.